Mescolando le sue due grandi passioni, musica e fumetti, l’illustratore Butcher Billy dona una nuova identità alle icone pop. Stavolta è toccato a Robert Smith che diventa il protagonista di un fumetto horror vintage!
Oggi parliamo di Bily Mariano Da Luz aka Butcher Billy, direttore creativo di giorno e illustratore anarchico e sregolato di notte! Butcher Billy è famoso per le sue folli illustrazioni in cui fonde insieme personaggi diversi della cultura pop creando accostamenti inediti e stravolgendo la percezione consolidata che abbiamo delle più famose celebrità. Utilizzando colori accesi e vibranti e riprendendo il tipico stile dei fumetti abbinato a un’estetica vintage, le illustrazioni di questo artista brasiliano non passano certo inosservate!

The Cure – Lullaby interpretata da Butcher Billy
Come in un gigantesco shaker, Butcher Billy mescola insieme le suggestioni più disparate pescate qua e là nella cultura pop, ma soprattutto nelle sue più grandi passioni, la musica e i fumetti, ispirandosi anche ad artisti dissacranti come Salvador Dali, Andy Warhol o Banksy.
Re-immaginati da Butcher Billy i protagonisti della cultura pop si trasformano in qualcosa di assolutamente nuovo, rivelando il loro lato oscuro, trasformandosi in supereroi o prendendo le sembianze di altri personaggi decisamente agli antipodi: come le popstar anni ’80 trasformate in supereroi per esempio (si perchè per Butcher Billy, Morrissey è come Superman e Siouxsie è Wonder Woman!).
LEGGI ANCHE: Helen Green: Lady Gaga e altre icone della musica pop

The Cure – Killing an Arab – Butcher Billy trasforma Robert Smith e alle sue spalle Siouxsie dei Siouxsie and the Banshees!
L’immaginazione e la capacità produttiva di Butcher Billy sono apparentemente inesauribili perchè sono decine e decine le “trasformazioni” di popstar e altri personaggi famosi realizzate da questo originalissimo artista, l’ultima delle quali riguarda il grandissimo Robert Smith leader dei Cure, la band dark di culto anni ’80.
“This frightening series of strange tales is an homage to the goth legend who truly taught us love and darkness.”
dichiara Butcher Billy e, grazie alla sua matita, Robert Smith diventa il protagonista di un fantomatico fumetto horror vintage, i cui episodi prendono il titolo dalle più celebri canzoni dei Cure. Da “Boys don’t cry” a “Close to me” ogni titolo è interpretato alla lettera, in maniera macabra ma allo stesso tempo ironica e divertente, con un Robert Smith perfettamente a suo agio fra mostri, teschi e cadaveri. In perfetto stile retrò, queste copertine sembrano vere e dispiace davvero che dietro non ci sia un fumetto da sfogliare!!
LEGGI ANCHE: Dischi Disegnati: musica per gli occhi

Butcher Billy ritrae Robert Smith dei Cure come un enorme bruco in Caterpillar
Lascia un commento